A S. Eufemia La Rassegna Christmas Symphony

Organizzata Dall' Associazione Musicale Diretta Dal Maestro Ferruccio Messinese

Ha avuto inizio domenica scorsa nel quartiere cittadino di S. Eufemia, con l'apprezzato concerto tenutosi presso la Chiesa di S. Francesco di Paola, la rassegna musicale” Christmas Symphony”, organizzata dall'Associazione musicale “Symphonia” del maestro Ferruccio Messinese e dal Comune di Lamezia Terme. Il concerto, eseguito appunto dal coro polifonico Symphonia, oltre l'ottimo livello esecutivo dei brani in programma e l'ampia gamma dinamica che il coro ha offerto all'uditorio e diretto dall'esperto maestro lamentino, ha registrato una massiccia presenza di pubblico, oltre al plauso del parroco della comunità, padre Carmine. Il coro Lamentino, per la prima giornata di festa, ha eseguito numerosi brani della tradizione natalizia quali Adeste Fideles, Ninna Nanna, Astro del Ciel, Bianco Natal, Jingle Bells, We Wish you a Marry Christmas, The Vergin Mary, Puer Natus, Puer Nobis Nascitur e Tu Scendi dalle Stelle. Canti eseguiti a quattro voci secondo la composizione usuale dei cori polifonici (soprani, contralti, tenori e bassi) e brani tradizionali, alcuni dei quali elaborati per coro dallo stesso direttore Messinese, che hanno allietato la platea anticipando la serenità e l'armonia del Santo Natale.

D'altronde, l'estrema cura del particolare, l'andamento sobrio ed elegante, la lucidità interpretativa, sono caratteristiche che ormai contraddistinguono questo coro che, lo ricordiamo, è formato da cantori residenti nella città della Piana, e che lo pongono su di un livello qualitativo indubbiamente importante.. il primo appuntamento con la musica sinfonica si è poi concluso con la lettura di alcuni testi, riflessioni su “ La notte di Natale”. Versi apprezzati per la loro semplicità ma anche quel messaggio d'amore e di pace che hanno voluto lanciare. “E Ti vengo a cercare, anche solo per vederTi o parlare, perché ho bisogno della Tua presenza, per capire meglio la mia essenza. E Ti vengo a cercare, con la scusa di doverTi parlare, perché mi piace ciò che pensi e che dici: perché in te vedo le mie radici. E Ti vengo a cercare, perché sto bene con Te; perché ho bisogno della Tua presenza”.

A.B.

Da:il Domani Del 27/12/2003

 

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