SUCCESSO DEL CORO SYMPHONIA

Consensi per il gruppo lametino diretto dal M° Ferruccio Messinese, in occasione del concerto per la festa di S. Nicola

 

Con il concerto tenuto a Pentone (CZ), in occasione della festa di S. Nicola, il “Coro Polifonico Symphonia” ha concluso la stagione artistica 2003-2004 e per il giovane coro lametino si chiude così un anno davvero impegnativo, che lo ha visto protagonista di numerosi concerti e importanti manifestazioni. Prima fra tutte, la rassegna di canti natalizi “Natale in Cattedrale” , organizzata in collaborazione con altre associazioni musicali lametine, alla quale il Coro Symphonia ha partecipato presentando brani tradizionali opportunamente elaborati dal suo direttore M° Ferruccio Messinese. Tra queste la più importante è stata però la “Christmas Symphony” , patrocinata dal Comune di Lamezia Terme in collaborazione con l'Associazione Musicale Symphonia ed il Coro Polifonico Symphonia. Quest'evento musicale, che ha visto il Coro eseguire canti natalizi e spirituals nelle maggiori chiese lametine e al cospetto di un pubblico numeroso ed attento è stato un vero ed indiscutibile successo che ha permesso di collocare il Coro Symphonia fra i più importanti del nostro comprensorio. Un altro significativo momento musicale cui ha partecipato il Coro Symphonia è stata anche la manifestazione “Canti dedicati a Maria” ospitata nei comuni di Fossato Serralta, Cicala e Sorbo San Basile. Un appuntamento questo, voluto e organizzato dalle parrocchie dei tre comuni, in collaborazione con l'Amministrazione Provinciale di Catanzaro e l'Associazione Karol Wojtyla, e al quale non è mancata la piacevola cornice di pubblico di tutte le età, che, presente ai vari concerti della rassegna, col suo calore, i sorrisi e gli applausi ha fatto registrare una ulteriore conferma dei risultati raggiunti. Risposte positive rafforzate anche da altri concerti tenuti in diverse località della Calabria quali Pianopoli (manifestazione “Melodie sotto l'Albero” ), S. Pietro Apostolo, Castagna e Carlopoli ( Concerto di Natale ). Inoltre, tra la varie iniziative portate avanti, meritevole di menzione è stata la “Laudemus Mariam” ospitata nella Chiesa di S. Giuseppe Artigiano nell'approssimarsi della festività liturgica di Maria Ausiliatrice, che ha visto il “Coro Symphonia” inseme ad altri artisti lametini esprimere con canti e brani musicali una lode di ringraziamento alla Madre di Gesù. Ma lo stesso coro, oltre all'attività concertistica ha curato in molte circostanze della stagione 2003-2004 , anche l'animazione liturgica nelle varie chiese che ne hanno chiesto il servizio e tra le quali, va sicuramente ricordata la partecipazione alla Santa messa della vigilia della festività di Sant'Antonio di Padova. Una stagione ricca di eventi e di successi dicevamo dunque, conquistati anche grazie all'ottimo livello professionale raggiunto e legati senz'altro all'assidua frequentazione di corsi di vocalità corale da parte dei coristi e tenuti da docenti affermati e qualificati.Ma “fattore determinante” , ha spiegato il maestro Ferruccio Messinese “ è la passione per il canto che unisce tutti i cantori legati fra loro da un forte sentimento per la musica e dalla voglia di crescere e migliorarsi. Non dimentichiamo infatti -ha concluso- che questo tipo di canto impone la massima serietà, attenzione per l'intonazione e quindi anche la forte personalità e professionalità da parte di tutti i componenti del gruppo” (lo stile “a cappella”, lo ricordiamo, non prevede l'uso di strumenti musicali). Gran parte del successo del coro comunque, è dovuta alla direzione del M° Ferruccio Messinese che, anche in queste circostanze, ha bene valutato la scelta dei brani presentati e curato la loro elaborazione che denota da sempre originalità ed innovazione. Il repertorio adoperato infatti, che all'inizio era composto prevalentemente da canti di estrazione sacra, è stato molto ampliato e diversificato anche con brani gospel, negro-spiritual e di musica leggera, proprio al fine di accontentare i gusti musicali del suo pubblico che si presenta oramai sempre più numeroso ed esigente.

 

Antonietta Bruno

 

Da: Il Domani del 24/07/2004

 

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