
Ancora Un Successo Per Il Coro Polifonico “Symphonia”
Il Gruppo Diretto Dal Maestro Messinese Si è Esibito Presso La Chiesa Di Santa Maria Degli Angeli
Secondo appuntamento concertistico del coro polifonico Symphonia di lamezia Terme, inserito nella rassegna “ Christmas Symphony” ed esibitosi domenica scorsa dopo la fortunata esibizione presso la Chiesa di San Francesco di Paola di Sant'Eufemia, presso la Chiesa di Santa Maria degli Angeli (Santuario di Sant'Antonio). Il coro,diretto dal maestro Ferruccio Mesinese, per l'ultima serata del2003 e come augurio del nuovo anno, ha eseguito i numerosi brani in programma nello stile “a cappella” secondo il nobile uso della Scuola Polifonica Romana, che nel periodo rinascimentale ebbe in Giovanni Pierluigi da Palestrina il suo massimo rappresentante. Tra i brani scelti dalla polifonia classica e tradizionale del periodo natalizio, la famosissima melodia tradizionale natalizia, armonizzata a quattro voci dispari da Pedemonte; andamento omoritmico con prevalenti armonie di triadi “Adeste Fideles” . ma per l'appuntamento a cavallo tra il vecchio e il nuovo, non sono mancati neanche la “Al Mite Lume” , La ninna nanna a Gesù Bambino composta da C. Moser e proposta in una armonizzazione omoritmica a 4 voci; il “White Christmas” (Bianco Natale) celebre brano a 4 voci con accordi ispirati all'armonia jazzista proprio dal virtuoso maestro lamentino Ferruccio Messinese; l'altrettanto celebre “Astro del Ciel - Silent Night” proposto a 4 voci con una prima strofa in inglese e una seconda in italiano. Un brano dove i bassi ed i tenori con delle vocali formano un tappeto sonoro su cui i soprani e i contralti cantano il testo; le “Ninna Nanna” di F. Schubert, celeberrimo compositore della storia della musica “Dormi dormi caro dolce bimbo: la tua mamma lieve ti culla ancor”. E ancora la “Puer Natus”, l'antica lauda natalizia che alterna un andamento armonico ad un altro gregorianeggiante e dove le parti solistiche sono eseguite da bassi e tenori mentre quelle armoniche da tutto il coro a 4 voci. Il “Rock my Soul” il cui testo recita: “Culla la mia anima nel senodi Abramo”, frase che per gli Ebrei voleva dire :” Portami in Paradiso”. Un'esecuzione quest'ultima che alterna zone in pianissimo con altre in fortissimo e con finale ricco di swing che richiama molto gli stilemi di ascendenza jazzistica,per poi finire in armonia con l'apprezzatissimo “The Virgin Mary” il famoso brano in cui si narra la nascita di Gesù. Un brano dall'andamento molto vario e dove il pubblico è chiamato ad intervenire con il battito delle mani. E dopo la buona musica e la lettura del brano “E Ti vengo a cercare”, il momento conviviale offerto dall'organizzazione. Nell'ampio piazzale del Santuario, sono stati offerte fette di torta,gustose e calde grispelle e un buon bicchiere divino per festeggiare una buona fine ed un ottimo inizio in completa armonia.
A.B.
Da:il Domani del 02/01/2004